sabato 22 settembre 2007

APPELLO AL SINDACO E ALLA CITTADINANZA

Gela lì, 12 settembre 2007


Al Sig. Sindaco
Rosario Crocetta
G E L A
A P P E L L O

AI CITTADINI E ALLE CITTADINE DI GELA

Siamo particolarmente soddisfatti di avere raggiunto il primo traguardo importante nella nostra battaglia di civiltà, di legalità e di democrazia partecipata con la raccolta di oltre 8.000 firme.

Altre tappe fondamentali ci aspettano in questi giorni per superare quegli ostacoli ed impedimenti che hanno creato la gravissima e pericolosa situazione sociale venutasi a determinare per i ripetuti disservizi provocati da Caltaqua che continua ad erogare nelle nostre
abitazioni, quando arriva, acqua non potabile ed inquinata.

Una speranza che cresce nell’animo dei nostri concittadini che si trasformi in atti concreti da parte del nostro sindaco con l’urgenza di scegliere per il bene collettivo.

E, al Sig. Sindaco lanciamo l’appello di portarsi alla testa degli 8000 concittadini che hanno firmato la petizione, e che chiedono con viva forza lo scioglimento di qualsiasi contratto esistente tra Comune Ato Idrico e Caltaqua per vizio e/o inadempimento contrattuale, non solo ma di chiedere risarcimento danni provocati alla Salute Pubblica ai sensi del D.lgs 206/2005.
Le finalità della raccolta delle firme ha avuto altresì lo scopo di intraprendere tutte quelle iniziative che portino alla Municipalizzata per la gestione e per la distribuzione dell’acqua nella nostra città.
Questa associazione in rappresentanza degli 8000 concittadini, Le chiede un incontro perché Ella Sig. Sindaco accetti le nostre condizioni che sono di salvaguardia, di tutela della salute dei nostri concittadini nonché del risparmio economico dei gelesi.

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